alex's profileLa cultura il cul ti tur...PhotosBlogLists Tools Help

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    March 13

    L'altra parte

     
    Stanotte ho sognato che coglievo un quadrifoglio,
    ce n'era un campo pieno intorno a me
    e fuori solo il buio, fuori solo il buio.
    Tanti fiori e tanta gente e in mano un sogno...
    e poi un arcobaleno
    d'un tratto illuminò il cielo!
    S'aprì di schianto al mondo
    un alito di sole,
    un graffio di nuvole bianche
    colpì le rondini in volo.
    S'intrecciarono i profumi, s'arrimpicavano le rose,
    il mare danzò nella primavera
    che si sentiva già nell'aria.
    Una favola bella e solo il mattino verrà svegliarla.

    Labbra

     
    Troverò la compagna adatta,
    e potrò morire all'ora,
    sicuro che la mia tomba sarà ben sorvegliata,
    che le bestie nella notte non verrano a trafugare le mie carni,
    che le streghe non compiano sacrifici vani all'occulto.
    Intanto arranco ogni giorno nell'odierna merda impietrita,
    aspettando con impazienza e paura la fine che giunga,
    attendo il giudizio ultimo e finale nel giorno delle lunghe notti:
    una pietra pesante si poserà sulla mia amara sopravvivenza,
    un pesante sonno verrà a consolarmi e il mio corpo
    ridarrà allora alla terra quello che in vita le ha tolto.
    Arranco aspettando le labbra carnose di quell'umido sogno,
    che vengano a scaldare le mie notti fredde,
    che vengano a dar luce a questa buia grotta,
    che scaccino via i fantasmi nella mia mente,
    che ora mi avvolgono le giornate,
    che spezzino quelle catene fragorose.
    Che rischiarino il cielo che fulmina ormai da troppo tempo,
    che mi indichino con un bacio il tramonto lontano
    e che io possa tornare,
    cosi come me ne sono andato quel giorno dall'amore,
    in pace.
    E ivi porterò in dono a loro un fiore,
    su quel letto, a quelle calde labbra d'estate.
     
    March 12

    Il randagio

     
     
     
     
     
     
     
    E che bello far finta di essere cio che non s'è
    e che belle le facce la fuori fra i fiori
    e che belle le onde del mare di questa città:
    mille colori che si affacciano già.
     
     
     
     
     
     
     
    March 11

    Viaggio n°3

     
    Il vuoto è una grande macchia intorno alle mie case,
    io non riesco più a raggiungerti.
    E il tempo corre troppo in fretta e se ne va, via lontano,
    non si riesce più ad invecchiare.
    E la luna, nella notte, con le stelle e l'alba che verrà, gia balla
    una danza macabra di spettri.
     
    No, qui non si riesce piu a stare.
    No, qui non si riesce piu a stare.

    E con una barca, senza remi e vele
    sotto il vento, seguendo le orme del sole,
    fino al rosso dell'aurora che macchia il cielo
    di nostalgia, sfiorando le onde con la dita,
    imbevo gli occhi di pianto, del chiarore della vita,
    sono andato dove tutto è migliore,
    e mi lascio scivolare sulla schiuma bianca
    fino a che la barca non sarà stanca.

     
    March 03

    La finestra aperta

     
    Odore di bruciato, nera nebbia sulle case,
    sopra i tetti e sulle strade,
    dentro i volti, nei tombini,
    sulle mamme e sui bambini.
    cani scuri alle catene, e catrame e puttane
    lungo il viale.

    Ore amare.

    Notte fonda incombe presto sopra il resto della sera,
    buio pesto ha da venire,
    sopra il nostro avvenire,
    sopra i monti, sopra i ponti,
    sopra i colli, sopra il mare,
    nebbia nera, acro odore,
    fango e calcare.

    Niente voci.

    E venire non si sente nessun suono, solo l'ombra
    piano e inevitabilmente
    sopra la parete scende,
    dei mattoni blu la rete,
    irrimediabilmente ingombra
    piano arriva a portarci
    sonni cupi.


    Di iene e di lupi

    Dentro le coperte umide e sudate, malattie dimenticate,
    si riaffacciano alla mente e ti portan dubbi amari
    che non sai dove tenevi
    che non sai dove tenerli
    che riversi nelle tegole di legno
    del tuo sogno.

    Sangue e pianto.
     
    E poi grida di paura e poi grida di vendetta, da quella finestra aperta,
    e arriva gia la pula e si porta via la banda,
    ma non puo portarsi via anche il sangue che versato,
    sull'asfalto ormai macchiato,
    sulle porte chiuse a chiave,
    sulle ore ch'han da venire,
    ormai si è.
     
    Terra sporca.
     
    Odore di bruciato, un misto acre di limoni e di metano,
    odor di zolfo nella pelle, niente stell,e niente stelle,
    niente luna, è gia scappata
    gia scappati sono gli astri,
    solo i cani son rimasti
    i randagi.

    Sono entrati...

    da quella finestra aperta...
    March 02

    Solo una parte

     
    Stanotte ho sognato di lei,
    a cui dormivo abbracciato,
    stanotte poi mi sono svegliato
    e ad un tratto ho capito
    che non era con me.

    Stanotte ho sognato di lei,
    nel umido del letto sudato,
    poi svegliato in un grande boato,
    come precipitato:
    lei non era con me

    Stanotte ho sognato di lei,
    che lontano mi dava un bacio,
    io incredulo, sciocco e stupito,
    rimanevo impettito
    ma non capivo che...

    Stanotte ho sognato di lei,
    e al mattino, a sogno finito,
    non rimase che un letto sudato,
    un desiderio svanito,
    ed io senza lei.
     
    March 01

    Ignazio Silone da "Fontamara"

    In capo a tutti c'è Dio, padrone del cielo.
    Questo ognuno lo sa.
    Poi viene il principe di Torlonia, padrone della terra.
    Poi vengono le guardie del principe.
    Poi vengono i cani delle guardie del principe.
    Poi, nulla.
    Poi, ancora nulla.
    Poi, ancora nulla.
    Poi vengono i cafoni.
    E si può dire ch'è finito.