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    July 11

    Se potessi

    Se potessi, amore,
    aprire il verde cerchio dei tuoi occhi,
    oh, per farci il mare,
    o se mai rubare
    il crine d'oro tuo per potere regalarlo
    ad un mio cavallo
    immaginario,
    se potessi avere
    dai tuoi seni un bianco letto caldo e comodo
    su cui dormire...
    Se mai potessi
    dai baci rossi tuoi far nascere un fiore
    e dal fiore tuo
    far nascere un frutto per i miei giardini
    amore, oh amore....

    se potessi rubarti lo sguardo e prestarlo ad un dio,
    potrei essere anche capace di stare a pregare,
    se potessi raccoglie i passi che fai nella notte,
    ci dipingerei di orme ed impronte le strade...

    se potessi...

    non starei qua a guardare allo specchio la pioggia che va!

    Se potessi amore
    chiudere il mare in un cerchio per starlo a guardare,
    a guardare...
    se potessi avere
    le mille mie strade di questa città
    per farci i tuoi piedi,
    se potessi rubare
    il crine dorato di mille cavalli veloci,
    se potessi, sai, avere
    un mazzo di fiori
    per farci le labbra e i tuoi baci da amare,
    oh, da amare...
    se potessi rubare
    il paradiso dal cielo di dio chiudendolo in stanza,
    per starti a guardare ogni notte e ogni giorno che avanza,
    non avrei neanche bisogno di tornare.

    July 10

    Mia Cara


    I suoi occhi verdi,
    verdi come il mare
    che non vedo piu
    da tempo ormai.
    I suoi capelli lunghi
    quasi biondi come il sole
    e poi i suoi piedi scalzi
    belli da star male.
    E quelle notti insieme
    dentro il buio e il caldo
    di questa città amara,
    ma il grigio cemento
    sembrava quasi sfiorire
    e sembrava Natale
    e le stelle e la luna
    sopra la mia schiena
    cantavano.


    Eppure io ti ho amato davvero ...Chiara.
    Lalalalalalala....


    Ti prego torna, amore,
    non mi lasciare qui,
    vorrei stringerti ancora,
    la città qui fa paura,
    promettimi che torni,
    promettimi che torni,
    promettimi che tornerai da me,
    ti lascierò una rosa
    appesa a questo cuore
    ma tu torna prima che
    svaniscano però
    i petali suoi.

    Eppure io ti amo davvero mia Cara...
    Lalalalalalalala....
    June 21

    Racconto di una notte sotto un cielo nero chiaro

    Un grosso cane bianco
    scappato ad un padrone e a un ululato,
    la luna che danzava
    chiara lucida splendente sopra il lago,
    la giostra del tuo fumo
    creava
    ipnotiche emozioni dentro l'aria
    e gli alberi appesi su quel cielo nero chiaro
    tendevano i lor bracci verso noi
    dall'alto ci guardavan sorridendo
    e la stella ferma li nel firmamento
    che brillava brillava brillava
    e in quell'aria
    galleggiava
    il tuo sorriso vago.

    La gente che passava
    dietro in fretta giocando con la noia,
    una bici abbandonata
    forse perche ormai 'fatto la sua storia'
    e poi le carezze
    delle gocce
    di quel nostro grande letto verde
    e gli alberi lassù che in silenzio se stavan,
    di rami e foglie un tetto a noi facevano,
    mentre la notte piano se andava
    sulla la stessa stella la
    che brillava brillava brillava
     in quell'aria
    galleggiava
    il mio amor per te.

    June 17

    Azzurro

    Ma che bella quest'aria di pioggia
    che mi accarezza piano la schiena
    mentre ancora la il sole risorge
    de dietro quelle nuvole in pena.

    E sto tornando a casa e per strada
    ci sono ancora le foglie d'autunno,
    ci sono ancora le mia ossa rotte
    e le storie di amore passati
    ed ho la faccia chiusa e lo stomaco triste,
    saranno le bici legate a qui muri
    o i lampioni ed i pali solitari ed oscuri
    macchiati da luci di gocce di pioggia,
    ma ho in mente l'azzurro...

    Ti prego regalamiti ancora:
    io quei tuoi occhi,
    davvero,
    li ho amati.

    Dove sono?

    Ma dove sono
    le rondini nere
    e lo squittìo dei nidi nascosti?
    Ma dove
    le onde del mio mare
    e i reflussi lucidi
    della schiuma bianca,
    ma dove gli scogli,
    i gabbiani,
    l'orizzonte,
    i tramonti e l'albe sul litorale?
    Ma dove è quel cielo azzuro,
    quel cielo nero,
    quel sole che abbronza?
    Ma dove la pioggia
    sopra le palme
    e sul lungomare e sulle fontane e sulla sabbia
    e sulle strade lucide e fra i lampioni incerti
    e in fretta fra le macchine scondinzolanti?
    Ma dove sono
    l'arrotino delle donne
    e l'odore del salame appeso
    nelle vetrine per le vie,
    dove quelle sedie bianche
    e le bici stanche
    e le bombole blu del gas.
    Ma dove
    le corse folli tenendosi per mano
    alla prossima onda che arriva?
    Dove i granchi,
    le stelle,
    le alghe
    e le reti dei pescatori
    e i pescherecci in alto mare?
    Dove sono le carte,
    il vino, i bar degli amici
    e dove le culle della mia gioventù,
    dove sono i remi della mia vecchiaia,
    e dove le barche arenate
    lasciate li a cuocersi al sole?
    Dove sono i miei giochi?
    Dove sono finite le mie dolci parole d'amore?
    Io qui mi sento esplodere
    e per fortuna
    che oggi piove.
    Io qui mi sento male
    e perfortuna
    che tu mi sai curare.
    Perfotuna...
    Ma qui,
    io,
    dove sono?




    June 13

    Estate

    I tuoi piedi scalzi
    dentro al silenzio:
    sento quasi freddo.


    June 05

    Postato piu di un anno fa, ora i punti in rosso sono quintuplicati!

    Scrivo ciò leggendo un blog, di Jones il suonatore (che prego di perdonarmi, non ricordo il suo link).
     Il seguente articolo e' stato pubblicato sul 'Famiglia Cristiana' USA, poi tradotto in italiano.

    "Qui vengono elencati alcuni pericolosi segni indicanti l’allontanamento dal Signore da parte di vostro figlio.
    Il Gothic è una cultura molto oscura e spesso pericolosa a cui molti partecipano giovani adolescenti.
    La cultura Gothic conduce giovani e innocenti menti in un mondo immaginario di malvagità, oscurità e violenza.
    Se 5 o più delle caratteristiche seguenti sono abbinabili al vostro bambino, vi prego di aiutarlo ad allontanarsi dalle tentazioni di Satana attraverso consigli ma anche preghiere.
    • Si veste spesso di nero.
    Si mette t-shirt di bands o riferite al rock.
    • Mette quantità eccessive di rossetto, smalto per le unghie e makeup nero.
    • Si mette ogni tipo di strani gioielli di metallo e con simboli, come: croci rovesciate, pentagrammi, pentacoli, o altri simboli di Satana.
    Manifesta interesse verso tatuaggi e piercing.
    Ascolta musica gothic oppure ogni altro tipo di musica antisociale. (Marilyn Manson dice di essere l’anticristo, e parla pubblicamente contro il Signore. Eliminate ogni tipo di questi album).
    Fa amicizia con altra gente che si veste, si atteggia o parla in modo eccentrico.
    • Si mostra disinteressato riguardo ad attività costruttive, come: la Bibbia, pregare, chiesa o sport.
    • Sembra molto interessato alla morte, ai vampiri, alla magia e all’occulto, alla stregoneria o qualsiasi altra cosa che implichi Satana.
    Si droga.
    Beve alcolici.
    Ha istinti suicidi o è depresso.
    • Taglia, brucia o partecipa ad ogni genere di autolesionismo
    Si lamenta di annoiarsi.
    Dorme troppo, o troppo poco.
    E’ eccessivamente sveglio durante la notte.
    • Odia il sole oppure ogni altro tipo di luce.
    Chiede troppa privacy.
    • Passa molto tempo in solitudine.
    • Chiede tempo per stare da solo e in silenzio. (Questo perché potrebbe parlare con gli spiriti malefici attraverso la meditazione.)
    Insiste per passare del tempo da solo con i suoi amici, senza l’accompagnamento di un adulto.
    Non porta rispetto alle autorità; insegnanti, preti, e anziani, ma anche altri.
    • Non va a scuola.
    Passa molto tempo fuori casa.
    Mangia troppo o troppo poco.
    • Mangia cibi gotici.
    • Beve sangue o manifesta interesse nel berlo. (I vampiri credono che questo attiri Satana. Questa azione è molto pericolosa e deve essere fermata immediatamente.)
    Guarda la televisione via cavo o altri programmi corrotti. (Chiedi alla tua chiesa locale per i programmi che tuo figlio dovrebbe guardare)
    Gioca a videogames che contengono violenza oppure videogames di ruolo.
    Usa internet eccessivamente oppure passa molto tempo sul PC.
    Fa simboli satanici e/o fa headbanging ascoltando musica.
    • Balla in modo sensuale o provocatorio.
    • E’ omosessuale e/o bisessuale.
    • S’interessa di religioni pericolose: Satanismo, Scientology, Filosofia, Paganismo, Wicca, Induismo e Buddhismo.
    • Indossa spille, adesivi, o qualsiasi altra scritta come: "Sono gothic", "Sono morto", "Sono così gothic".
    • Si definisce gothic.

    Se cinque o più di queste cose vengono fatte da tuo figlio, intervieni subito. La cultura gothic è pericolosa e avvicina a Satana.
    Fermatela in tempo!"
    June 02

    Maledetto amore.

    Troppi dubbi ho per la testa,
    so infatti io che questa
    notte non riuscirò a dormire,
    maledetto, maledetto amore!
    Ma tu dimmi, ti prego,
    che ancora mi vuoi,
    dimmi che ancora sono io
    ad occupare i sogni tuoi.
    E non svegliarmi proprio ora che
    sto sognando di te,
    no, non puoi farmi questo,
    ora che io non vivo senza te,
    maledetto amore, io ti detesto!
    Guardo la pioggia lungo i vetri della mia stanza,
    solo il vino ora mi da, mi da speranza
    e sto tornando: aspettami,
    ti prego non cambiare idea proprio ora,
    dimmi ti prego, dimmi che sono io
    quello che tu cerchi ancora,
    e anche se magari non è proprio lo stesso,
    magari non sarà, no, magari non sarà sesso,
    ma quel dolce incontro intimo tu me l'hai promesso!
    Troppi dubbi ho per la testa
    e per fortuna che oggi è un giorno di festa,
    è un giorno di festa, si ma
    io in tutti quei sorriso cerco e non ritrovo il tuo,
    dimmi soltanto che tu cerchi il mio,
    soltanto questo, soltanto giuro
    servirà a farmi stare meglio di sicuro,
    di sicuro mi darà la forza in questo vuoto,
    maledetto amore, io ti odio!



    May 31

    Le vecchie (l'ennesima volta)

    Le vecchie del mio paese
    se ne stanno li sedute
    su quelle quattro sedie all'ombra
    e la domenica vanno in chiesa

    soltanto per poter parlare
    della figlia del padrone
    di quel nuobo negozio in centro
    che ora stanno per aprire.

    Le vecchie si raccontano
    di quando erano donne,
    dei loro sogni d'amore
    nei tempi che piu non ritornano.

    E per ingannare la noia
    guardano lassù nel cielo
    in quel piccolo metro di case
    inventandosi una storia.

    Le vecchie del mio paese
    se ne stanno li sedute
    e non si alzeranno mai
    neppure con mille scuse.


    Si alza una di scatto,
    soltanto alcune volte
    sui piedi rugosi e stanchi,
    a tirare due calci al gatto.

    Le vecchie del mio paese,
    giornate intere passate
    a vernecchiare del tempo
    del mondo e di altre mille cose,

    E quando passo di li
    ridono, non so perchè
    si chiederanno penso, forse
    di chi sia figlio mai io.

    Le vecchie del mio paese
    non sono poi cosi tante
    saranno quattro o cinque
    e le mie vicine di casa.

    Io vado al mare,
     in fondo sono qua apposta,
    ma quando torno a casa non posso fare a meno
    di cercarti in tutte le mie cose,
    ti cerco nei sorrisi che mi fa da lontano,
    aspetto di rivederti,
    prendimi la mano, andiamo,
    ti prego aspettami, capisci questo mezz'uomo
    ancora troppo stupido
    per dire che ti ama!

    May 25

    La Donna ed il Treno

    Cerco,
    sbattuto nel mio cielo di vetro
    i tuoi occhi di treno
    veloci,
    nel chiedermi come sto,
    veloci nel rinchiudersi
    ancora dentro te stessa.
    I tuoi occhi giusto
    per carpire
    quel poco
    che basterebbe a questo testo
    per avvalersi di un senso.
    Cerco,
    gettato nel mio mare di feltro,
    il tuo sorriso in vagoni,
    veloce,
    nel dirmi -buongiorno-,
    veloce nell'uscire
    dentro la tua gabbia.
    Il tuo sorriso
    giusto per sapere frasi giuste da dire,
    in queste occasioni.
    Cerco,
    lasciato nel mio paese di spine,
    la carrozza del tuo corpo,
    veloce,
    economica
    spericolata,
    il tuo corpo giusto per fare un discorso serio,
    senza complicazioni.
    Oh! Se solo ci fosse un Dio,
    oh se solo Iddio sapesse,
    te lo riuscirebbe a dire lui,
    magari,
    cio che sto provando da secoli,
    ormai,
    a dirti io.
    Lo vedi?
    neanche un bianco foglio di pixel
    è da conforto per la mia anima:
    troppo scollegata dalla mia dita,
    troppo dalla testa.
    Troppo
    è il distacco che c'è tra me e me.
    C'è troppo ritardo.
    E me e me
    ci scusiamo per il disagio.
     

    May 22

    Domani


    Questa è...
    è una bella canzone per tutti quelli che
    si son fatti pancia piena come quella dei maiali,
    sulla malacostruzione di collegi e di ospedali,
    sulla ricostruzione e sulla vita di operai!
    E ogni vita che salvi e ogni pietra che poggi
    è sponsorizzata da una precisa loggia
    che guadagnerà tu non immagini quanto,
    e intanto c'è chi fa le canzoni
    per devolvere i soldini e alle popolazioni,
    per le palle dei bambini e i trenini e ninini,
    io lo dico terra terra mi son rotto i coglioni...
     
    E' una trappola, è una trappola perdio,
    è una cazzo di trappola infame
    sto finto buonismo dell'informazione,
    e mo fatemela fare pure a me una canzone.
     
    Per Dio se solo la gente capisse,
    per Dio se solo la gente si svegliasse,
    ma a loro no, a loro piace tutto ciò:
    vedersi arrivare da lontano, in un polverone,
    dentro un jippone quel coglione 'e Berluscone
    che fa la faccia buone pecchè sta in televisione,
    sorride al microfono, poi dice alla gente:
    "la ci son le tende" e so tutti cchiu contende,
    intanto incassa i voti e non hai capito niente:
    lui di voi, di noi, di me se ne sbatte malamente!
     
    E' una trappola, è una trappola perdio,
    è una cazzo di trappola infame
    e mo pure il g8 che ci vogliono fare:
    e mo fatemela fare pure a me una canzone!
     
    E' una trappola e noi non l'abbiamo capito, è un agguato,
    e nessuno può sentirsene slegato se non chi l'ha concepito
    e chi l'ha concepito è lo stesso nemico che ci frega da anni
    ma che dico da anni, so decenni, secoli e millenni,
    ma noi ultimamente facciamo il loro gioco,
    rassegnati come il legno che brucia col fuoco,
    ci prendono alle spalle, ci raccontano balle,
    ci spingono a comprare, vendere e votare
    facendoci credere che è un dovere,
    oltre che un diritto che ti spetta di fatto,
    sta di fatto che molti credono a sto fatto,
    e a me che diserto mi prendono per pazzo.
    Ci prendono alle spalle, ci sparano alle palle
    ci spingono a comprare, sentire, odorare e votare
    facendoci credere che è un nostro dovere...
    ma il solo dovere che sento io adessso in questo momento
    e di mettere na bomba sotto al parlamento.
     
    E' una trappola, è una trappola per dio,
    è una cazzo di trappola infame,
    ma sto tranquillo: so che domani è gia qui,
    e domani spedirò sta canzone ad MTV!
     
    April 22

    Racconto di una solitaria passeggiata di lunedi sera.

     
    Quando piove
    di lunedì sera,
    in giro in centro non c'è
    un'anima viva,
    e cammini per la strada,
    incontri solo silenzio,
    e l'odore della pioggia,
    odore d'incenso!
     
    E l'asfalto,
    marmi neri e cemento,
    ora, qui, sembrano
    carezze di vento,
    e cammini nella notte
    incontri solo silenzio,
    e l'odore della pioggia,
    odore d'incenso!
     
    E' la tua mente che se ne va,
    sogni d'estati e di nubifragi,
    sogni bambini e di libertà...
     
    gocce celesti in concerto per me,
    suonano adesso e la strada va,
    lontano va, verso chissà, verso...
     
    gocce celesti in concerto per me
    suonano adesso, nell'aria danza
    mille colori in occhi d'argento,
    nascono fiori sopra al cemento,
    nascono fiori sopra al cemento...
    m'inebria il canto
    e l'odore d'incenso!
     
    E l'acqua lava via
    i miei difetti
    e la città
    è carica di specchi,
    dove riflette un sole strano,
    un sole che la in alto non lo vedi,
    non c'è!
    Ascolta con calma
    ogni suono di perla
    ascolta l'aria,
    st'attento a non perderla,
    e guarda poi il cielo,
    guarda la in alto,
    ora l'alsfalto
    sparirà...
    assieme alle case:
    incantesimo di acqua o di fate!
     
    ...Ed il tuo tetto sarà la luna,
    e il tuo buongiorno ti augurerà
    ancora buona fortuna, buona fortuna!
    Ed il tuo tetto sarà la luna!
    E il tuo buongiorno ti augurerà
    ancora buona fortuna, buona fortuna...
     
     
     
    April 20

    Rosso

     
    Non c'è
    alcun sole
    a riscaldare
    il mio pensiero ora
    neanche ora
    ch'è primavera,
    eppure gia la sera sorseggia piano il mare
    e si fa rosso il cielo all'imbrunire
    e io sto,
    sto qui seduto ad aspettare,
    mentre corre e spinge avanti un onda,
    un'altra onda e poi un'altra e un'altra ancora,
    a risalire, a ributtarsi in mare ancora,
    e l'insanguinata volta 
    non mi fa dormire!
    Chissà
    che c'è
    che tinge così il nostro cielo questa sera?
    Chissà
    se passerà con il mattino e
    se la notte, almeno lei, riuscira a dormire?
     
    Io...
    io con i denti mi stringo al cuscino, il buio denso mi prende per mano,
    pirati neri le lenzuola ai miei piedi, sono fantasmi e sudore i pensieri
    solo fanstasmi, ma l'ho promesso, anche stanotte, il giorno tornerà.
    Con i denti mi stringo al cuscino, nel buio denso, danzano ombre
    il rosso intenso mi prende permano, il rosso intenso da fuori gia incombe
    sono fanstasmi e sangue le macchie, ma questa notte, poi il giorno sarà!
     
    Fuori c'è
    solo la nebbia,
    e sopra il rosso
    tremendamente abbaia
    come un cane morso dalla rabbia,
    legato alla catena,
    ad ogni macchina che arriva
    e i monti velati di dietro
    sono giganti, sono giganti
    giganti pensieri alla deriva!
     
    Tornano i gabbiani e le nuvole lassù,
    a disegnare figure magiche per noi, 
    io lo so, prima o poi,
    l'estate tornerà!
     
    April 18

    Non so dire


    In questo mondo odorante di guai,
    putrido, infetto,
    sazio dei corpi che il tempo oramai
    ha sciolto e distrutto,
    nelle lunghe e afose ore
    e negli spazi desolati,
    carichi di ombre scure,
    non c'è soluzione alcuna..
    nessuna soluzione, nessuna:
    dei ricordi dolci di quei giorni
    non rimarrà che residui increspati di vecchiaia
    e come fiori sotto un temporale
    tu li vedrai marcire piano e poi svanire nell'aria.

    Cara,
    sarà
    la nebbia
    che investe
    il viale, ma....

    Non riesco più a ritrovare le parole per poter ricordare quei giorni...
    quei quadri appesi a quei muri, quelle lunghe e fragili notti
    che sembravano non finire, quelle passeggiate sotto il fumo nero del nostro
    avvenire... incerto!
    Non riesco!
    Il mare canta ancora il suono delle onde, il vento ancora canta fra le verdi fronde,
    e la terra balla la sua infinita danza, prova a immaginarla, fra gli astri: chiudi gli occhi!
    La strada esplode di festa e di suoni, è primavera tutto intorno e dentro me:
    il buio, il buio pesto.
    Non riesco!

    Cara
    sarà
    il vento
    o il tempo
    ma non riesco.

    Ma non riesco,
    no, non riesco:
    i ricordi di quei dolci giorni
    non saranno altro che
    flebili sospiri gelidi,
    che come la brina
    che di prima mattina
    lieve appare nei boschi,
    si sciogleranno ai raggi
    del sole del tempo.
    Non riesco!

    E forse sarà solo un attimo,
    ma non so dire,
    l'emozione, più, di quei giorni,
    la nostra realtà.
    E' la nostra realtà:
    delicatissimo secondo
    che dopo un secondo svanirà.
    Lasciando solo
    ricordi.

    April 17

    La democrazia G.Gaber

    Dopo anni di riflessione sulle molteplici possibilità che ha uno Stato di organizzarsi sono arrivato alla conclusione che la democrazia è il sistema più democratico che ci sia.
    Dunque, c'è la democrazia, la dittatura… e basta. Solo due. Credevo di più.
    La dittatura in Italia c'è stata e chi l'ha vista sa cos'è, gli altri si devono accontentare di aver visto solo la democrazia.
    Io, da quando mi ricordo, sono sempre stato democratico, non per scelta, per nascita. Come uno che quando nasce è cattolico, apostolico, romano. Cattolico pazienza, apostolico non so cosa vuol dire, ma romano io?!...
    D'altronde, diciamolo, come si fa oggi a non essere democratici? Sul vocabolario c'è scritto che "democrazia" significa "potere al popolo". Sì, ma in che senso potere al popolo? Come si fa? Questo sul vocabolario non c 'è scritto.
    Però si sa che dal 1945, dopo il famoso ventennio, il popolo italiano ha acquistato finalmente il diritto al voto. È nata così la "Democrazia rappresentativa" che dopo alcune geniali modifiche fa sì che tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi è, e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni, e che se lo incontri ti dice giustamente: "Lei non sa chi sono io!". Questo è il potere del popolo.
    Ma non è solo questo. Ci sono delle forme ancora più partecipative. Il referendum, per esempio, è una pratica di "Democrazia diretta"... non tanto pratica, attraverso la quale tutti possono esprimere il loro parere su tutto. Solo che se mia nonna deve decidere sulla Variante di Valico Barberino-Roncobilaccio, ha effettivamente qualche difficoltà. Anche perché è di Venezia. Per fortuna deve dire solo "Sì" se vuol dire no, e "No" se vuol dire sì. In ogni caso ha il 50% di probabilità di azzeccarla. Ma il referendum ha più che altro un valore folkloristico perché dopo aver discusso a lungo sul significato politico dei risultati… tutto resta come prima e chi se ne frega.
    Un'altra caratteristica fondamentale della democrazia è che si basa sul gioco delle maggioranze e delle minoranze. Se dalle urne viene fuori il 51 vinci, se viene fuori il 49 perdi.
    Dipende tutto dai numeri. Come il gioco del Lotto.
    Con la differenza che al gioco del Lotto, il popolo qualche volta vince, in democrazia... mai!
    E se viene fuori il 50 e 50? Ecco, questa è una particolarità della nostra democrazia. Non c'è mai la governabilità.
    È cominciato tutto nel 1948. Se si fanno bene i conti tra la Destra – DC, liberali, monarchici, missini… – e la Sinistra – comunisti, socialisti, socialdemocratici, ecc. – viene fuori un bel pareggio. Da allora è sempre stato così, per anni!
    Eh no, adesso no, adesso è tutto diverso. Per forza: sono spariti alcuni partiti, c'è stato un mezzo terremoto, le formazioni politiche hanno cambiato nomi e leader. Adesso… adesso non c'è più il 50% a destra e il 50% a sinistra. C'è il 50% al centro-destra e il 50% al centro-sinistra. Oppure un 50 virgola talmente poco… che basta che uno abbia la diarrea che salta il governo.
    Non c'è niente da fare. Sembra proprio che il popolo italiano non voglia essere governato. E ha ragione. Ha paura che se vincono troppo quelli di là, viene fuori una dittaturadi Sinistra. Se vincono troppo quegli altri, viene fuori una dittatura di Destra. La dittatura di Centro invece... quella gli va bene.
    Auguri!!!
    April 12

    Preghiera dei terremotati

     
    Morirono in cento quella fredda notte
    morirono altri cento, sapendo.
    E che cosa puoi tu fare mai
    quando cade il mondo?
    Macerie di carne, detriti di sogni 
    spenti in un rombo folgorante,
    intorno volano soltanto i colombi,
    e si fa scuro il cielo distante.
    In un inferno di rocce e di sangue!
    In un inferno di rocce e di sangue...
    è crudo ed ironico invocare Dio,
    ma c'è chi ancora prega e questa è per voi!
    ma c'è chi ancora prega e questa è per voi
    ...morti in cento quella notte.
    ma per voi altri cento, morti sapendo,
    ma per voi altri cento, morti attentendo
    lungo una mattina che non arriva mai,
    piegati in ginocchi fra le ossa rotte,
    fra il sangue, il cemento, i residui della morte,
    fra i corpi abbattuti dal sonno e dalle botte,
    fra i detriti delle chiese e dei palazzi,
    fra le grida di sgomento e i pianti,
    fra le preghiere di rabbia e i canti,
    fra le bestemmie e i cani e i gatti,
    sotto la nebbia che è scesa a valle già...
    sotto i monti rossi non del sole che non c'è,
    piegati in ginocchio, morti con me.
    Sotto i monti rossi non del sole che non c'è,
    piegati in ginocchio, morti con me.
    Morirono in cento quella fredda notte,
    morirono altri e cento sapendo.
    E adesso nel cielo brillan cento stelle,
    e adesso nel buio ci son cento stelle.
    Ma cosa ne sanno dei morti quaggiù!?
     
    March 13

    L'altra parte

     
    Stanotte ho sognato che coglievo un quadrifoglio,
    ce n'era un campo pieno intorno a me
    e fuori solo il buio, fuori solo il buio.
    Tanti fiori e tanta gente e in mano un sogno...
    e poi un arcobaleno
    d'un tratto illuminò il cielo!
    S'aprì di schianto al mondo
    un alito di sole,
    un graffio di nuvole bianche
    colpì le rondini in volo.
    S'intrecciarono i profumi, s'arrimpicavano le rose,
    il mare danzò nella primavera
    che si sentiva già nell'aria.
    Una favola bella e solo il mattino verrà svegliarla.

    Labbra

     
    Troverò la compagna adatta,
    e potrò morire all'ora,
    sicuro che la mia tomba sarà ben sorvegliata,
    che le bestie nella notte non verrano a trafugare le mie carni,
    che le streghe non compiano sacrifici vani all'occulto.
    Intanto arranco ogni giorno nell'odierna merda impietrita,
    aspettando con impazienza e paura la fine che giunga,
    attendo il giudizio ultimo e finale nel giorno delle lunghe notti:
    una pietra pesante si poserà sulla mia amara sopravvivenza,
    un pesante sonno verrà a consolarmi e il mio corpo
    ridarrà allora alla terra quello che in vita le ha tolto.
    Arranco aspettando le labbra carnose di quell'umido sogno,
    che vengano a scaldare le mie notti fredde,
    che vengano a dar luce a questa buia grotta,
    che scaccino via i fantasmi nella mia mente,
    che ora mi avvolgono le giornate,
    che spezzino quelle catene fragorose.
    Che rischiarino il cielo che fulmina ormai da troppo tempo,
    che mi indichino con un bacio il tramonto lontano
    e che io possa tornare,
    cosi come me ne sono andato quel giorno dall'amore,
    in pace.
    E ivi porterò in dono a loro un fiore,
    su quel letto, a quelle calde labbra d'estate.
     
    March 12

    Il randagio

     
     
     
     
     
     
     
    E che bello far finta di essere cio che non s'è
    e che belle le facce la fuori fra i fiori
    e che belle le onde del mare di questa città:
    mille colori che si affacciano già.
     
     
     
     
     
     
     
    March 11

    Viaggio n°3

     
    Il vuoto è una grande macchia intorno alle mie case,
    io non riesco più a raggiungerti.
    E il tempo corre troppo in fretta e se ne va, via lontano,
    non si riesce più ad invecchiare.
    E la luna, nella notte, con le stelle e l'alba che verrà, gia balla
    una danza macabra di spettri.
     
    No, qui non si riesce piu a stare.
    No, qui non si riesce piu a stare.

    E con una barca, senza remi e vele
    sotto il vento, seguendo le orme del sole,
    fino al rosso dell'aurora che macchia il cielo
    di nostalgia, sfiorando le onde con la dita,
    imbevo gli occhi di pianto, del chiarore della vita,
    sono andato dove tutto è migliore,
    e mi lascio scivolare sulla schiuma bianca
    fino a che la barca non sarà stanca.